Individuazione delle barriere per l’accesso ai servizi di fisioterapia dei pazienti affetti da stroke

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Nketia-Kyere M, Aryeetey GC, Nonvignon J, Aikins M.
Exploring barriers to accessing physiotherapy services for stroke patients at Tema general hospital, Ghana. Archives of Physiotherapy 2017;7:8. Riassunto commentato.

INTRODUZIONE

Il trattamento fisioterapico aiuta a ridurre la disabilità nei pazienti affetti da stroke, come ampiamente dimostrato in letteratura. La poca aderenza al trattamento fisioterapico può influire negativamente sui risultati riabilitativi del singolo paziente e sui costi della sanità. Tuttavia, molto poco si conosce delle barriere per accedere ai servizi fisioterapici ambulatoriali. L’obiettivo di questo studio è stato individuare le barriere per accedere ai servizi di fisioterapia, riscontrate nei pazienti affetti da stroke, presso il Tema general hospital, Ghana.

METODI

Uno studio trasversale è stato intrapreso nel giugno 2015 presso il dipartimento di fisioterapia del Tema general hospital, Ghana, dove veniva offerto un trattamento ai pazienti affetti da stroke per 5 giorni alla settimana per un totale di 18 sedute in media.

Dapprima sono state raccolte le cartelle cliniche dei pazienti che non si erano presentati al trattamento fisioterapico per 2 volte consecutive o più nei precedenti 6 mesi, per un totale di 430 pazienti. Quindi, in modo del tutto casuale, sono stati selezionati 216 pazienti da sottoporre a un’intervista faccia a faccia. Tra questi, infine, sono stati considerati 207 partecipanti, tutti maggiori di 18 anni, collaboranti, con buona memoria e capaci di dare il consenso informato per lo studio. Ogni intervista si è basata su un questionario strutturato della durata di 30 minuti. Il questionario è stato formulato in lingua inglese e tradotto nella lingua nativa per i pazienti che non conoscevano l’inglese.

Nell’ intervista sono state indagate due grandi categorie di barriere al trattamento fisioterapico ambulatoriale: “barriere individuali/personali” e “barriere del servizio sanitario nazionale”. Tra le barriere individuali sono state prese in considerazione: esperienze precedenti, condizione economica, condizione socio-culturale, costi delle terapie farmacologiche. Tra le barriere del servizio sanitario sono state considerate: la professionalità dei fisioterapisti, la disponibilità dei fisioterapisti, il tipo di trattamento proposto (esercizio, termoterapia, terapia elettrica, crioterapia, massaggio), i tempi di attesa per accedere al trattamento, le difficoltà di accesso alla struttura (distanza da casa e possibilità o meno di accesso con carrozzina o ausili).

I risultati sono stati analizzati mediante i programmi statistici “Epi info 7” e “STATA 12.0”. Il livello statisticamente significativo è stato stabilito con indice di Pearson’s <0,05.

RISULTATI

Lo studio ha evidenziato che la poca aderenza al trattamento fisioterapico ambulatoriale presso il Tema general hospital da parte dei pazienti affetti da stroke dipende principalmente da difficoltà economiche personali (76,3%) che determinano l’impossibilità di pagare i trattamenti e sostenere i costi di trasporto. Non sono state riscontrate, invece, barriere legate al sistema sanitario di valenza statisticamente significativa. 

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