Creazione di una scala della disabilità locomotoria per adulti in Bangladesh: studio qualitativo

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Mahmud I, Clarke L, Ploubidis GB.
Developing the content of a locomotor disability scale for adults in Bangladesh: a qualitative study. Archives of Physiotherapy 2017;7:7. Riassunto commentato.

INTRODUZIONE

In Bangladesh sono presenti circa 17 milioni di disabili adulti, di cui una buona percentuale è affetta da deficit della deambulazione. Più di 300 organizzazioni non governative erogano servizi riabilitativi per questo tipo di pazienti. Lo scopo di questo studio è quello di creare una scala per la valutazione dell’impairment deambulatorio che sia composta da indicatori di disabilità (item) adatti alla popolazione adulta.

METODI

25 adulti con disabilità locomotoria appositamente selezionati sono stati sottoposti a un’intervista semi-strutturata con l’obiettivo di generare indicatori di disabilità. Inoltre altri 12 adulti, anch’essi affetti da disabilità deambulatoria, sono stati intervistati al fine di revisionare le domande della scala e le tipologie di risposte (definita dagli autori intervista cognitiva). Il campione composto da pazienti dimessi dal Centre of the Rehabilitation of the Paralysed (CPR) è stato selezionato garantendo la rappresentazione di differenti gruppi socio-demografici e di disabilità.

L’intervista semi-strutturata aveva alla base una serie di domande pre-definite a risposta aperta, mentre ulteriori domande sono emerse dal dialogo tra intervistatori e intervistati. Invece durante l’intervista cognitiva ai partecipanti sono state poste le domande emerse e richiesto di scegliere un’opzione di risposta prima di passare alla discussione della domanda stessa.

RISULTATI

Per la scala della disabilità locomotoria sono state identificate 70 attività (indicatori di disabilità): 37 di movimento, 9 legate alla quotidianità, 17 lavorative e 7 di svago. Dalla intervista cognitiva è emerso che per consentire agli intervistati di indicare correttamente la loro difficoltà nello svolgere una determinata attività, invece che esclusivamente menzionarla (es. fare il bagno o la doccia), è stata necessaria una dettagliata descrizione della stessa e delle opzioni di risposta per garantirne un’adeguata interpretazione.

DISCUSSIONE

I deficit di movimento identificati dai soggetti intervistati sono concordi con gli item di mobilità dell’ICF. Tuttavia nell’ICF l’item “stare seduto” comprende sia l’abilità di sedersi sia quella di alzarsi, mentre da questo studio emerge la necessità di analizzare separatamente queste due attività. Inoltre gli item dell’ICF “percorrere brevi distanze (meno di 1 km)” e “percorrere lunghe distanze (più di 1 km)” secondo quanto emerso dalle interviste dovrebbero essere sostituiti con “camminare in casa” e “camminare nel quartiere”. Infatti ai partecipanti allo studio risultava difficile identificare la distanza percorsa, ma era per loro più semplice indicare se camminavano solo dentro casa o anche fuori.

CONCLUSIONI

L’obiettivo di questo studio era quello di identificare degli indicatori di disabilità per creare una scala della disabilità deambulatoria in grado di misurare l’impatto dei programmi riabilitativi sulla popolazione adulta con deficit locomotori in Bangladesh. L’inclusione di item riguardanti tutti gli aspetti della vita quotidiana (ADL, lavoro e svago) e la mobilità e il coinvolgimento diretto degli adulti con disabilità fa supporre agli autori che questa scala sia in grado di misurare correttamente la disabilità nella vita reale. Studi futuri ne dovranno analizzare le proprietà psicometriche.

Il coinvolgimento nella realizzazione di una scala di valutazione dei soggetti a cui quest’ultima sarà rivolta è sicuramente un elemento fondamentale di questo articolo. Tale metodologia infatti potrebbe permettere di identificare item maggiormente comprensibili e realmente in grado di analizzare le difficoltà dei soggetti. Un limite di questo studio è quello di aver scelto un campione proveniente da un unico centro, che potrebbe ridurre la possibilità di generalizzare i risultati ottenuti.

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